Tra squadre interne
Una squadra può avvisare un'altra squadra più avanti, più indietro o in un ramo diverso della grotta.
Comunicazione in grotta, senza rete mobile
AbyssConnect nasce per far parlare persone e squadre dove il telefono smette di funzionare: da un punto interno della grotta a un altro punto interno, e dall'esterno verso chi è sotto terra. Usa dispositivi piccoli, portatili e alimentati a batteria, pensati per seguire la spedizione fino a dove arriva il doppino.
Non è una semplice chat e non è una radio tradizionale: è una rete leggera che porta messaggi e informazioni dove normalmente non passano.
Una squadra può avvisare un'altra squadra più avanti, più indietro o in un ramo diverso della grotta.
Gli aggiornamenti possono uscire dalla grotta e chi coordina da fuori può rispondere, anche via bot e piattaforma web.
La comunicazione è asincrona: un dispositivo può non essere sempre acceso o collegato e recuperare i messaggi in seguito.
Uno smartphone collegato al dispositivo può trasformarlo in un'interfaccia più comoda per scrivere, leggere e gestire informazioni.
Perché è diverso
In grotta i nodi OLED parlano con il Master su un doppino, usando una linea interna pensata per messaggi brevi e affidabili. Il gateway 4G dialoga con il Master sulla linea esterna e porta i messaggi verso il server quando trova rete. AbyssConnect non pretende che ogni display OLED sia sempre connesso: i messaggi possono essere preparati, accodati, inoltrati e consultati quando il nodo torna disponibile.
Il valore non è solo tecnico: è operativo. Le informazioni possono muoversi anche quando le persone sono lontane, separate e senza copertura telefonica.
Chi è dentro può mandare un messaggio a un'altra squadra o all'esterno senza dover tornare fisicamente al punto di uscita.
I dispositivi possono essere spostati, accesi quando servono e usati anche con uno smartphone come interfaccia evoluta.
La stessa rete può crescere con bot, dashboard, telemetria, allarmi, log e servizi pensati per spedizioni più complesse.